Made in Italy Umbro alla conquista del web

Progetto Google e Unioncamere “Made in Italy Eccellenze in digitale”: l’olio e l’artiganato artistico umbri alla conquista del web

Diffondere la cultura dell’innovazione digitale e accrescere la consapevolezza dei vantaggi derivanti da un utilizzo più avanzato del web per il Made in Italy. Valorizzare lo scambio di competenze tra le piccole imprese e i giovani nella transizione al digitale per valorizzare anche all’estero le eccellenze produttive italiane a partire dall’agroalimentare e dall’artigianato. Questi gli obiettivi del progetto “Made in Italy: Eccellenze in digitale”, promosso da Google in collaborazione con Unioncamere.
Il compito di supportare le imprese nel percorso di digitalizzazione è stato affidato a 107 giovani, formati da Google e Unioncamere, che per 6 mesi saranno ospitati in 52 Camere di Commercio in tutta Italia. Affiancati da un tutor dedicato all’interno della Camera di Commercio, i giovani digitalizzatori svolgeranno attività di sensibilizzazione e supporto alle imprese del territorio per aiutarle a creare o sviluppare la propria presenza online, sfruttando così le opportunità offerte da Internet per far conoscere in tutto il mondo le eccellenze del Made in Italy. L’iniziativa si inserisce all’interno della campagna e-Skills for jobs della Commissione Europea e ha il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico.
 
Due i giovani selezionati nel territorio della Camera di Commercio di Perugia: Admir Daca, 27 anni, laureato magistrale in Economia e Management aziendale presso l’Università di Perugia, con due stage nelle Camere di Commercio di Sofia e Lussemburgo e Silvia Colangeli, 27 anni anche Lei, residente a Perugia, laureata magistrale in Scienze Politiche, con un master in giornalismo all’Ifg di Urbino e diverse esperienze all’estero.
Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia ha voluto sottolineare come “il format lanciato da Google, rappresenti “una straordinaria occasione per conoscere, studiare e diffondere la cultura della qualità e, al tempo stesso, contribuire a far sì che le imprese, in particolare le piccole e medie, siano in grado di cogliere i benefici economici derivanti da internet”.
Admir Daca e Silvia Colangeli fin da ora si occuperanno di analizzare il livello di digitalizzazione delle aziende di due fra i più importanti distretti produttivi della realtà umbra: l’olio e l’artigianato artistico. Una volta raccolte le manifestazioni di interesse, passeranno poi a individuare e selezionare le imprese beneficiarie del progetto, implementando e condividendo con esse un programma di lavoro per la loro digitalizzazione.
La Camera di Commercio di Perugia ospiterà per sei mesi Admir Daca e Silvia Colangeli, con la supervisione camerale del dott. Fabrizio Fratini. I due borsisti, terminato il percorso di formazione a cura di Unioncamere, seguiranno nella loro crescita digitale le aziende di due fra i più importanti settori dell’economia tradizionale umbra.
L’olio, eccellenza produttiva della regione, e l’artigianato artistico: dalle ceramiche di Deruta, Gubbio e Gualdo Tadino alla produzione tessile e cartaria, dalle lavorazioni in legno a quelle in ferro battuto, senza trascurare gioielli, vetro e altri materiali.
La Camera di Commercio perugina si è distinta anche lo scorso anno per l’attenzione dedicata al processo di digitalizzazione delle imprese: nel 2013 è stata infatti fra le 20 partecipanti al progetto-pilota “Distretti sul Web”, grazie al quale sono state potenziate on-line le aziende produttrici del cashmere.
Grazie a Internet, infatti, aziende di ogni settore e dimensione possono far conoscere i propri prodotti, anche di nicchia, oltre i confini nazionali raggiungendo nuovi mercati e nuovi clienti in tutto il mondo. Recenti studi dimostrano che, al crescere del livello di maturità digitale, aumenta la percentuale di imprese che fanno export. Maturità digitale ed export hanno un impatto diretto sul fatturato delle imprese: fino al 39% del fatturato da export delle imprese di medie dimensioni che sono attive online è realizzato grazie a Internet.
Sebbene tra il 2012 e il 2013 le ricerche globali su Google legate al made in Italy siano aumentate del 12%, esiste ancora un forte gap tra le nostre produzioni di qualità e loro presenza online. Anche perché solo una quota minima delle nostre imprese sfrutta tutte le potenzialità di Internet per accrescere il proprio fatturato. Tra le Pmi manifatturiere, la stragrande maggioranza delle quali ha un proprio sito web ma solo il 16% fa attività di e-commerce. E’ dunque evidente quali siano le opportunità che si aprono per le eccellenze italiane.
Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.eccellenzeindigitale.it
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