Lombardia per la moda

Di fronte alle difficoltà del momento, causate da una crisi che non sembra ancora spegnersi, il settore della moda si rivela un reale punto di forza del sistema produttivo lombardo. Abbiamo avuto la dimostrazione con la Fashion Week che si è confermata anche quest’anno un evento di straordinaria importanza per il capoluogo lombardo e per tutta la Regione, in grado di attrarre migliaia di investitori stranieri pronti a scommettere sui nostri prodotti.

E’ fondamentale fare in modo che i nostri marchi continuino a distinguersi nel mercato globalizzato, grazie alla qualità dei prodotti, apprezzati in tutto il mondo per lo stile, l’industriosità, le capacità tecnologiche innovative, la qualità dei materiali, ma soprattutto per la creatività e l’artigianalità. Allo stesso tempo dobbiamo impegnarci affinché si incentivi la competitività del sistema moda, si aprano nuovi canali distributivi e nuovi mercati, supportando in egual modo quelle imprese che vogliono collocare sul territorio lombardo le proprie produzioni. In questa direzione, registriamo segnali importanti che testimoniano come Regione Lombardia stia percorrendo la strada giusta nel costruire un ambiente sempre più favorevole alla crescita e allo sviluppo delle proprie eccellenze.

Nel nostro territorio, infatti, registriamo 35 mila imprese attive nel settore della moda, suddivise tra manifatturiero (circa 15.000), commercio al dettaglio e all’ingrosso (16.000) e design (4.000). Milano è la capitale con quasi 13mila imprese e 80mila addetti, seguita da Brescia (4.000), Varese (3.600) e Bergamo (3.200). Si tratta di un patrimonio incredibile che dobbiamo e vogliamo difendere con vigore e che deve essere fortemente valorizzato con il massimo impegno. Come Regione Lombardia stiamo attuando azioni importanti per chi opera nel settore della moda e del design. E tra gli ultimi provvedimenti approvati, ricordo l’istituzione di un nuovo piano di lavoro con cui investiremo 1 miliardo di euro in ricerca e innovazione da qui al 2020. Subito partiremo mettendo a disposizione 30 milioni di euro per le MPMI che operano anche nel manifatturiero. Questi sono alcuni dei segnali di attenzione che questo governo regionale sta rivolgendo al mondo degli imprenditori per far ripartire l’economia lombarda, mettendo in campo azioni e fatti concreti.

Continueremo a sostenere le realtà imprenditoriali che non smettono di promuovere in Italia e nel mondo lo straordinario valore della propria produzione, contribuendo così a rafforzare l’immagine di un Made in Lombardy, simbolo della qualità per eccellenza, in grado di generare così crescita e sviluppo.

Mario Melazzini, Assessore alle attività produttive, ricerca e innovazione di Regione Lombardia

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