News Innovazione Istituzioni Scienza — 20 dicembre 2012
Fumo, restrizioni Ue: divieto di aromi forti e foto shock sui pacchetti

Dopo anni di lavoro, la Commissione europea ha rivoluzionato la vecchia direttiva sui prodotti del tabacco, che risale al 2001, adottando una nuova direttiva revisionata. La legislazione proposta consiste in nuove regole rafforzate sulle modalità di lavorazione, presentazione e vendita dei prodotti del tabacco. Più in particolare, essa vieta l’uso delle sigarette, del tabacco da arrotolare (RYO, roll your own) e dei prodotti del tabacco non da fumo con aromi caratterizzanti e prescrive per le sigarette e il tabacco da arrotolare l’adozione di avvertenze illustrate relative alla salute di grandi dimensioni. Inoltre, regolamenta le vendite transfrontaliere via Internet e prevede caratteristiche tecniche per contrastare il commercio illecito.

Vengono proposte anche misure per i prodotti finora non specificatamente disciplinati, come le sigarette elettroniche e i prodotti da fumo a base di erbe. Il tabacco da masticare e il tabacco da fiuto saranno oggetto di una regolamentazione specifica in materia di etichettatura e di ingredienti. L’attuale divieto del tabacco per uso orale (snus) sarà mantenuto.

All’atto dell’adozione della proposta, ha dichiarato Tonio Borg, Commissario responsabile per la Salute e la politica dei consumatori“Ce l’abbiamo fatta! La Commissione europea aveva promesso una proposta sui prodotti del tabacco entro la fine del 2012, proprio ciò che presento oggi ai ministri della Salute e al Parlamento europeo. Le cifre si commentano da sole: il tabacco uccide la metà delle persone che ne fanno uso e induce forte dipendenza. Dal momento che il 70% dei fumatori inizia prima dei 18 anni di età, l’obiettivo della proposta odierna è rendere i prodotti del tabacco e il fumo di tabacco meno attraenti e scoraggiare in tal modo l’iniziazione al tabacco tra i giovani.” Ha aggiunto inoltre che “i consumatori non devono essere ingannati: i prodotti del tabacco devono avere l’aspetto e il gusto di prodotti del tabacco e la presente proposta garantisce che aromi e confezioni accattivanti non siano utilizzati come strategia di marketing”.

La revisione della legislazione UE si è resa necessaria per i significativi sviluppi scientifici, internazionali e di mercato. Ad esempio, si sono resi disponibili nuovi elementi di prova relativi agli aromi utilizzati nei prodotti del tabacco e all’efficacia dei messaggi di informazione relativi alla salute. Sul mercato sono comparsi prodotti di nuova generazione, quali le sigarette elettroniche, mentre le recenti strategie di marketing fanno uso di aromi e confezioni accattivanti. A livello internazionale, l’UE e tutti i suoi Stati membri hanno ratificato la convenzione quadro dell’OMS per la lotta al tabagismo (FCTC), entrata in vigore nel febbraio 2005. Di conseguenza, alcune delle attuali disposizioni della direttiva sono diventate obsolete. Gli Stati membri hanno inoltre adottato approcci normativi differenti, il che ha portato ad una divergenza tra le legislazioni degli Stati membri relative alla lavorazione, alla presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco.

La nuova proposta risponde a tali sviluppi e alle richieste avanzate dal Parlamento europeo e dal Consiglio nonché alla relazione della stessa Commissione sull’applicazione della direttiva sui prodotti del tabacco del 2007 e del 2009, in cui sono state individuate aree suscettibili di miglioramento.

Un percorso, dunque, che segnerà la fine delle sigarette aromatizzate e aumenterà le foto, shock con presenza di organi malati, stampate sulla confezione. I pacchetti saranno ricoperti per 3 quarti di avvertenze sui danni del fumo per la salute.

 

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