News Lifestyle Shopping Economia banner_home — 17 Dicembre 2012
Crisi,Natale, cresce lo shopping con furto (+3,2%)

Crescita record di prodotti rubati da regalare a se stessi o ad altri per questo Natale 2012. A riferire i dati sono i rapporti di un’analisi condotta da Coldiretti insieme al Centro di Ricerca per il Retail. Sul rapporto si legge: ”Sale ad una cifra record di 689 milioni di euro il valore dei prodotti rubati da regalare a se stessi o agli altri durante le festivita’ natalizie’‘. In pratica i dati evidenziano un aumento del 3,2% delle shopping con furto, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Coldiretti specifica che: ”Nei weekend che precedono il Natale si registra nei negozi il massimo dei furti dell’anno a causa dell’affollamento che rende più  facile sfuggire ai controlli e anche perché  e’ il periodo in cui crescono maggiormente le vendite. Ma il clima delle feste e la crisi economica- sottolinea Coldirettifa anche aumentare la voglia di correre maggiori rischi per accaparrarsi oggetti da regalo mentre nel caso dei ladri professionisti e’ più  facile smerciare la refurtiva in una situazione di elevata domanda di beni di consumo. Quest’anno tra le categorie di prodotti più  a rischio ci sono alcolici, alimentari abbigliamento femminile e accessori moda, giocattoli, profumi e confezioni regalo di prodotti di salute e bellezza, dispositivi elettronici come smartphone e tablet, prodotti da bagno per uomo, confezioni regalo di DVD e console, articoli elettrici come articoli per ferramenta/fai-da-te, orologi, gioielli, cioccolate e dolciumi”.

ALIMENTARI E VINI TRA I PRODOTTI PIU’ RUBATI

Prodotti alimentari e vini pregiati sono quelli più rubati, spumanti e altri tipi di alcolici, ma anche parmigiano reggiano e il grana padano, oltre ai salumi, diversi tipi di pate’  e le specialita’ regionali tipiche. Per circa il 62% dei furti i diretti responsabili sono i clienti, seguono, poi, 30% i dipendenti e 8% i fornitori. In Italia il costo medio dei furti subiti dai punti vendita nel periodo natalizio sfiora i 29,79 euro per famiglia. Il valore acquista un significato particolare se si considera che per Natale ogni famiglia italiana affronterà  una spesa media aggiuntiva di 551 euro per l’acquisto di cibo, regali e bevande.

IL PROBLEMA DEI FURTI NON SI ESAURISCE SOLO NEI PUNTI VENDITA

Coldiretti precisa cheIl problema dei furti di Natale non si esaurisce peraltro all’interno dei negozi ma riguarda anche le campagne dove si segnalano numerose sparizioni di animali e piante tipiche delle feste. Nella rete dei Babbo Natale all’incontrario sono finiti infatti abeti di Natale, spariti dai vivai dalla sera alla mattina in Toscana, piante come il pungitopo e persino agnellini ”scippati” dal proprio gregge. Se da un lato si tratta della conferma del fatto che non si vuole rinunciare ai simboli del Natale anche nei momenti di difficoltà  economica, dall’altro – prosegue Coldiretti – si tratta di una situazione particolarmente pesante per le imprese che hanno già  difficoltà  a chiudere i bilanci per effetto della crisi che ha contratto i consumi. I furti nelle campagne avvengono preferibilmente di notte e, oltre alle perdite provocate dalla sottrazione dei prodotti, provocano spesso anche danni alle strutture e alle coltivazioni in campo e anche per questo si chiede un rafforzamento dell’attività’ di controllo delle forze dell’ordine sul territorio” conclude Coldiretti.

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