News Innovazione Scienza banner_home — 15 dicembre 2012
Duomo di Firenze, dagli scavi spunta Cupola in miniatura di Brunelleschi

Durante gli scavi volti alla creazione del nuovo Museo dell’Opera del Duomo, a Firenze,  gli operai hanno fatto una scoperta davvero incredibile: una cupola in miniatura, molto probabilmente un modellino della cupola del Duomo ad opera del Brunelleschi. La Cupola, della circonferenza di circa 3 metri, è stata realizzata con mattoni in scala a spina di pesce, la stessa tecnica usata dal Brunelleschi nell’architettura della Cupola del Duomo.

In merito al ritrovamento, il professore Francesco Gurrieri, tra i massimi specialisti della Cupola del Brunelleschi, ha detto: ”Si tratterebbe di una cupoletta, mutilata in sommità, forse tagliata nel Settecento, in occasione della realizzazione del teatro”.

Gli scavi attualmente in corso, sembrano aver portato alla luce anche alcuni spazi, presumibilmente riconducibili al laboratorio dove Filippo Brunelleschi, nel 400, avrebbe realizzato la Cupola. E proprio all’interno di questi spazi è stata ritrovata la mini cupola, probabilmente il mitico modellino mai rinvenuto.

L’annuncio di questa scoperta è stato dato oggi a Firenze dall’architetto Francesco Gurrieri, professore ordinario di restauro dei monumenti dell’Università di Firenze durante una conferenza stampa. Con gli scavi si è messo in evidenza l’esistenza di strutture databili tra il XIV e il XV secolo, ubicate proprio nell’area che fu del cantiere della Cupola del Duomo (1420-1436). Inoltre, sono emerse numerose tracce attività artigianali: scarti di marmo, materiali ferrosi, tutti riconducibili a lavorazioni del Duomo.

La scoperta più affascinante riguarda la tecnica con cui è stata costruita la mini cupola, ovvero quella a ‘spina-pesce’ da sempre attribuita a Filippo Brunelleschi e che gli permise di realizzare l’enorme Cupola del Duomo fiorentino senza utilizzare l’armatura lignea.

L‘esistenza di un modello in piccola scala, mai trovato, e realizzato dal Brunelleschi nei pressi del Duomo era noto da tempo, quel che invece non si sapeva riguarda proprio l’esistenza di una ”mini cupola” di cantiere. La cupoletta scoperta, non è a otto vele, ma bensì emisferica, tuttavia è costruita con le ”creste e vele” a coltello, trasversali a distanza di circa un braccio fiorentino.

Il professore Gurrieri spiega  ”Che questa sorga alla stessa quota dei manufatti del cantiere brunelleschiano è di fondamentale importanza perché ci consente una datazione fra il 1420 e il 1436 (i sedici anni impiegati a realizzarla arrivando all’imposta della lanterna di sommita’); e ancor più ragionevolmente al 1420, cioè all’inizio della cantierizzazione della Cupola”.

Al momento – prosegue Gurrieri – non è azzardabile che questa cupoletta possa essere stata il ‘modello’ dimostrativo dell’impresa (di cui, per la verità, abbiamo tradizione che fosse stata altrove), tuttavia si pone come testimonianza primaria di un pensiero tecnico e di una prova pratica che non può che essere ricondotta a Filippo Brunelleschi e al suo esordio nel cantiere di Santa Maria del Fiore”.

Anche se gli archeologi di cantiere non si sbilanciano sull’argomento, secondo Francesco Gurrieri ci sarebbero abbastanza indizi per attribuire la cupoletta al Brunelleschi.

 QUI TUTTE LE FOTO DE La “cupoletta dell’Opera”

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