Turismo Gusto&Sapori — 13 dicembre 2012
Emilia, una terra ricca di fascino, storia e sapore

Il territorio della Provincia di reggio Emilia è ricco di fascino e storia: a nord scorre il Po, con le sue splendide cittadine rivierasche dall’antico sapore rinascimentale, a sud si trova il crinale appenninico, che domina imponente con suggestivi scenari e ricordi di antiche vicende. Nel mezzo troviamo la via Emilia e la cittadina di Reggio, patria del tricolore italiano.

Il grande fiume Po domina la pianura, ricca di storie, genuine e popolari. A sud, tra le colline, intorno all’anno 1000, la politica europea stabilì la sua scena: da Canossa castelli e antiche pievi erano legate figure come quella della contessa Matilde. Salendo più su, nel medio Appennino, la rupe di Bismantova dona un suggestivo scenario con l’emozione visiva dei “sassi” più noti al mondo. Da qui poi, verso il crinale, domina il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Sia che si decida di attraversare il Po con un barcone, sia che si decida di avventurarsi sulle colline in cerca di siti medievali,  il territorio e i suoi luoghi coinvolgono, sempre, il cuore del turista.

Ma il più emiliano dei percorsi, che si snoda lungo tutto il territorio reggiano, è senza ombra di dubbio quello enogastronomico: le tante Strade dei Vini e dei Sapori, che fanno dell’Emilia una terra tutta da gustare e assaporare.

Nella provincia di Reggio Emilia infatti, tutto quello che avviene nei dintorni della tavola è frutto di antiche tradizioni e sinonimo di qualità: gente concreta che, sapientemente, trasforma ogni prodotto agricolo in eccellenza enogastronomica.

L’anima e il gusto emiliano si trovano in diversi piatti, dalle paste all’uovo ripiene come tortelli e cappelletti, al gnocco fritto e salumi, dall’erbazzone, squisita torta salata ripiena i verdura, ai bolliti, stracotti, zamponi e cicciolate, senza tralasciare formaggi e squisiti dolci come torte di riso, zuppe inglesi, spongata, biscione reggiano e savurett.

Se decidete dunque di visitare questi luoghi, l’unico consiglio che vi possiamo dare è questo: ” lasciatevi prendere per la gola” seguendo gli innumerevoli itinerari di un affascinante viaggio nelle più gustose tradizioni culinarie italiane.

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