News Expoparlando Politica — 29 novembre 2012
La Rai rivoluziona i suoi vertici

I vertici delle reti Rai hanno subito una vera e propria rivoluzione. Il CDA di Viale Mazzini ha dato il via libera per la nomina di Mario Orfeo ( Messaggero) come nuovo responsabile del Tg1, in sostituzione di Alberto Maccari, come proposto dal direttore generale Luigi Gubitosi. Orfeo ha ottenuto la maggioranza dei voti, unici contrari: Tobagi, Todini, Pilati e Colombo.

Anche le poltrone dei direttori delle tre reti hanno subito un giro di valzer: Giancarlo Leone andrà alla direzione di Rai1, in sostituzione di Mauro Mazza, Angelo Teodoli sarà a Rai2, in sostituzione di Pasquale D’Alessandro e Andrea Vianello a Rai3 in sostituzione di Antonio Di Bella.

Orfeo, 46enne, è al suo secondo incarico come dirigente Tg per il servizio pubblico. Infatti, dal  2009 al  2011 e’ stato alla guida del Tg2, su proposta del direttore generale di allora, Mauro Masi. Dal marzo del 2011 sino ad oggi, è stato alla direzione de ‘Il Messaggero‘.

Alla guida del Tg2 Orfeo era arrivato dalla direzione del ‘Mattino‘, il quotidiano di Napoli che dirigeva dal 2002.

L’incarico conferito ad Orfeo ha ricevuto il plauso di tutto il mondo politico.

Maurizio Lupi, vicepresidente Pdl alla Camera ha affermato: “Ritorna in Rai un giornalista che ha già dato prova di professionalità e di equilibrio”, mentre Matteo Orfini, responsabile Cultura e informazione del Pd ha dichiarato: “Siamo sicuri che Mario Orfeo saprà garantire l’autorevolezza e l’equilibrio del principale telegiornale italiano e d’Europa”.

Anche Ignazio La Russa e Maurizio Gasparri fanno eco ai colleghi, con il primo che definisce il neo direttoreUn professionista serio e di valore, con lui il Tg1 é in ottime mani. Anche nelle sue precedenti esperienze, inclusa quella al Tg2, ha saputo dimostrare con i fatti sia il suo equilibrio che le sue indiscusse qualità nel mondo della comunicazione”Maurizio Gasparri invece, capogruppo Pdl al Senato ha riferito: “in bocca al lupo a Mario Orfeo, per la nuova sfida che saprà affrontare con le capacità e l’equilibrio che tanti gli riconoscono”. 

La Rai ha diramato anche un comunicato nel quale si legge: “Il Consiglio ha anche approvato la cancellazione della Direzione Rai Intrattenimento e la confluenza delle relative attività e del personale da quest’ultima all’interno delle singole Reti. Queste delibere saranno operative a partire dal 1 gennaio 2013. Il nuovo Regolamento dei lavori consiliari – prosegue il comunicato – non ha ottenuto invece il via libera da parte del Cda. E il consiglio di amministrazione ha espresso un ringraziamento unanime ai direttori uscenti Mauro Mazza, Pasquale D’Alessandro, Antonio Di Bella e Alberto Maccari per il lavoro svolto”.

S.B.

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