Golosaria, oltre 20.000 visitatori a passeggio tra eccellenze e qualità

Golosaria, la tre giorni meneghina di cultura e gusto, con assaggi di prodotti tra le numerose presenze di eccellenze artigiane, che si è aperta il 17 novembre 2012 a Milano e terminerà lunedì 19, ha raggiunto nei primi due giorni un vero e proprio boom di visitatori: oltre 20.000 persone hanno affollato gli spazi del Palazzo del Ghiaccio & Frigoriferi Milanesi, via Piranesi 14. La rassegna ha visto la presenza di ben 100 artigiani alimentari e più di 100 cantine di vini, scelti da Il Golosario 2013 e da L’Ascolto del Vino.

La manifestazione, organizzata dal critico enogastronomico Paolo Massobrio, all’insegna della qualità, quest’anno ha avuto un programma ricco e variegato ma, soprattutto, legato alla tradizione della cucina ambrosiana e al tema di Expo 2015. Paolo Massobrio infatti, oltre ad essere il curatore dell’evento, appartiene anche al Comitato Firme di Expo 2015. Proprio in riferimento ad Expo, il giornalista e critico ha affermato: ” Quest’anno abbiamo ideato un incontro dal titolo l’Expo e la zuppa di San Patriziò,e questo titolo dice, in sostanza una cosa, cioè ogni iniziativa può risultare insapore come la famosa zuppa di acqua e sassi, oppure mitica se ognuno ci mette del suo. Infatti, la leggenda di San Patrizio termina con una zuppa fastosa proprio perché ognuno aveva messo qualcosa di suo. Questa è la metafora più indicata per Expo, che cambierà i connotati e la visione di Milano e di tutta la Lombardia”.

Golosaria ruotando intorno al tema della qualità ha fatto anche viaggiare i visitatori attraverso i ricordi e la tradizione culinaria del passato, ma su un treno sensoriale dall’approccio molto moderno. La genuinità dei piatti storici, tra tradizione e innovazione, ha deliziato i palati dei più esigenti all’insegna del gusto e della salute. Piatti della tradizione lombarda reinterpretati in chiave moderna, con ingredienti di ottima qualità ma con un’attenzione massima al valore nutrizionale e, quindi, alla salute.

Piatti gustosi e buoni non solo per il palato, ma anche per l’organismo: così la tradizionale casseoula coniuga gusto e leggerezza diventando bianca, la trippa sarà ricca di sapore ma anche di benessere se trasformata nella michetta del bauscia. Anche il minestrone classico lombardo e la charlotte di mele vestono nuovi panni, più leggeri ma pur sempre gustosi.

Tra i diversi appuntamenti di Golosaria, spicca la presentazione della XXI edizione della Guida Critica Golosa che, quest’anno, per la prima volta in assoluto, include anche i luoghi del sapore Piacentino. L’edizione della Guida Critica Golosa, 738 pagine, valuta, sotto un aspetto critico, non solo la Lombardia, ma anche Piemonte, Valle d’Aosta, Costa Azzurra e Liguria, segnalando i migliori produttori e negozi del territorio, senza tralasciare cantine e hotel.

La sfida che in questa edizione ha affrontato Golosaria è stata quella di far apprezzare il gusto e il sapore della tradizione milanese anche ad un pubblico giovane, in modo tale che i piatti storici e tradizionali possano continuare a solleticare anche i palati del futuro.

S.B.

 

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