Made in Italy, il CEI Piemonte al Sial di Parigi. Piemonte +18% Export francese

Il SIAL di Parigi, è una tra le più importanti manifestazioni di riferimento per il settore agroalimentare mondiale, con migliaia di prodotti di eccellenza. Quest’anno, a Parigi, sono attesi circa 130 mila visitatori, mentre gli espositori impegnati in questa manifestazione di altissimo livello sono ben 5.800, divisi tra produttori, distributori, importatori, grossisti e venditori al dettaglio, provenienti da 200 Paesi.

Tantissimi i prodotti presenti, si va dal settore alimentari vari, ai prodotti lattiero-caseari, senza scordare il settore dolciario e di prodotti da forno. Inoltre, questi stessi padiglioni, vedranno protagoniste molte imprese piemontesi (Cuneo, Alessandria, Torino e Vercelli). Infatti, in occasione dell’edizione 2012, che si terrà nei giorni dal 21 al 25 ottobre 2012, Unioncamere Piemonte e la rete Enterprise Europe Network, in collaborazione con il Centro Estero Alpi del Mare e Cei Piemonte, offrono l’opportunità agli espositori piemontesi di far conoscere la propria azienda agli operatori esteri presenti in fiera. Sarà predisposto un calendario di visite organizzate che porterà gli imprenditori stranieri direttamente presso gli stand delle aziende piemontesi.

Ferruccio Dardanello, presidente della Camera di commercio di Cuneo ha spiegato cheLa Francia rappresenta il primo mercato di sbocco per le esportazioni agroalimentari piemontesi, qui vendiamo prodotti di questa filiera per oltre 700 milioni di euro l’anno, equivalenti a circa il 18% dell’export regionale dell’intero settore, ma SIAL è un’occasione fondamentale per instaurare e rafforzare rapporti con interlocutori non solo francesi, è un appuntamento imperdibile per incontrare potenziali controparti da tutto il mondo”.

Giuseppe Donato, presidente di Ceipiemonte ha invece detto cheL’interesse nel SIAL da parte delle aziende piemontesi dell’agroalimentare conferma la loro vocazione all’export, che nel 2011 ha toccato 4,1 miliardi di euro, registrando un + 12,6% rispetto al 2010 e  arrivando a rappresentare circa l’11% dell’export totale piemontese. Con formaggi, risi, condimenti, biscotti il Piemonte sarà quindi protagonista del salone di Parigi, che è anche la principale fiera dell’innovazione agroalimentare al mondo. Dunque, non solo un’occasione per fare business, ma anche per ampliare i propri orizzonti in termini di conoscenze dei comportamenti dei consumatori e delle tendenze relative all’innovazione alimentare”. 

Proprio per questa edizione 2012 del SIAL, è stato predisposto l’Osservatorio SIAL Innovation, uno spazio riservato all’innovazione.

La precedente edizione di questa importante manifestazione, che ha visto sempre la partecipazione del Piemonte all’interno della collettiva nazionale ICE, ha portato a risultati strabilianti: oltre 136.500 visitatori professionali di provenienza mondiale, ovvero 38% dalla Francia, 30% da altri paesi UE, 8% dal continente americano, 7% dall’Asia, 6% dal resto dell’Europa, 6% dal Medio Oriente e 5% dall’Africa.

Il Presidente di Ceipiemonte, Giuseppe Donato, ha aggiunto che circa 700 ML di Euro arrivano ogni anno proprio dai francesi, che rappresentano il 18% delle esportazioni regionali del settore.

La presenza al SIAL del Piemonte testimonia la volontà e la tenacia per la difesa della qualità del prodotto italiano.

S.B.

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