Lifestyle Eventi — 15 maggio 2012
LA SAPIENZA DELLA COLOMBA

 

Oratorio sacro e profano in musica, danza e poesia

Milano – Basilica di San Simpliciano – Venerdì 25 maggio 2012 ore 21

 

Progetto musicale del coro Fioccorosso di Monza

A cura di Gian Franco Freguglia e Marco Merlini

 

Nell’arco degli eventi per la celebrazione di 50 anni di attività, il Coro Fioccorosso di Monza ha organizzato un progetto di musica e poesia cui partecipano, oltre al coro, anche una formazione di voci femminili del Coro San Biagio di Monza, il Maestro Massimo Annoni che ha curato gli intrecci musicali e che si esibirà alla tastiera con Edoardo Maggioni, il regista Marco Merlini che reciterà anche interludi poetici con la partecipazione dell’attrice Lisa Capaccioli. Il racconto di musica e poesia dell’oratorio sarà arricchito dalle coreografie di Luciana Castellani e dalla grazia della danzatrice Ilaria De Lorenzo.

Traendo spunto dal fatto che l’attuale basilica di San Simpliciano si dice fosse stata in origine intitolata da sant’Ambrogio alle Vergini, il Coro Fioccorosso ha pensato di proporre in questo antico luogo della fede milanese un oratorio in musica, danza e poesia sulla figura della virgo. Immagine che trova una propria compiutezza teologica e poetica nella regina Sulamith: la sposa del Cantico dei cantici che ha nel suo stesso nome la leggera bellezza della colomba e il sacro potere di un amore che, generandosi in lei, diviene sapienza.

La scelta della forma dell’oratorio consente di proporre una meditazione che si caratterizza per un singolare accostamento di voci e di melodie che tratteggiano figure femminili distribuite in una parte sacra e in una parte, per così dire, profana. I due momenti tematici sono incorniciati entro l’annuncio e il ritorno di un tema musicale che – unitamente a compiute coreografie – evoca quasi arcaicamente gli elementi primordiali della vita. Il delinearsi e lo sfumarsi di ritratti di donne ‘sacre’ e ‘profane’ attorno al nucleo centrale della virgo è inoltre guidato da suggestioni poetiche tratte da alcune fra le voci più rappresentative della poesia contemporanea.

Voci femminili, voci virili, voci recitanti, temi musicali e coreografie dànno dunque vita a una polifonia di sollecitazioni che intendono indurre l’ascoltatore-spettatore alla percezione di una segreta e arcana concezione dell’amore. In tal modo, la bellezza e la sapienza della colomba – incarnatesi nella figura della virgo – possono essere concepite come il rivelarsi dello Spirito che aleggia sull’universo, e che dà origine all’incessante dispiegarsi della vicenda umana entro i margini del “Giardino dove tutto l’amore finisce” (T.S. Eliot).

 

Print Friendly, PDF & Email

Share

Articoli collegati

About Author