Moda - Arte - Design Eventi — 22 Luglio 2011
L’eredità artistica di Compay Segundo

Undici musicisti ed un’unica anima, quella di Compay Segundo (al secolo Maximo Francisco Repilado Muñoz), indimenticabile rappresentante della cultura cubana, scomparso nel 2003 all’età di 95 anni. Undici testimoni di un’antica tradizione canora contadina, promotori di un patrimonio artistico fatto di musica popolare (tra cui l’antico són) a cui il cantante era particolarmente legato.

Maximo Francisco, seppur giovane e appassionato talento musicale, ottiene il suo primo successo popolare solo a partire dal 1942 quando, insieme a Lorenzo Hierrezuelo, forma il duo Los Compadres, una perfetta combinazione di voci e chitarre che lascerà il segno per molti anni.

Dopo aver composto ed interpretato centinaia di canzoni, nel 1956 decide di creare un gruppo, “Compay Segundo y sus muchachos”, che però ha vita breve, a causa della rivoluzione cubana che lo costringe a ritirarsi per ben 17 anni. Tornerà alla ribalta alla fine degli anni Novanta grazie alla partecipazione al film ‘Buena Vista Social Club’ di Wim Wenders e al disco omonimo che gli restituiranno la meritata celebrità.

Il “Grupo Compay Segundo”, attivo dal 2004 e animato, tra gli altri, dai figli Basilio e Salvador, arriva in Italia per presentare l’ultimo album, ‘100 Años Compay’, che raccoglie parte dell’eredità artistica lasciata dal suo ispiratore.

QUANDO: 26 luglio 2011, ore 21.30
DOVE: LatinoAmericando Expo c/o Mediolanum Forum (Via G. Di Vittorio 6, Assago)
INFO: www.vivaticket.it

A cura di Rossella Capetti

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