Sport — 27 Giugno 2011
Federica Pellegrini, guinness woman

La donna dei record, medagliata dalla testa ai piedi, ha ancora fame. E ha già imparato a mangiare con le bacchette per non tornare dalla Cina a stomaco vuoto. Federica Pellegrini punta la pinna su Shanghai e ha un solo obiettivo: battere Federica Pellegrini. “L’unica con cui devo fare i conti sono io, l’avversario più temibile sono io. Vedo i progressi di molte atlete, rispetto tutte, ma punto su me stessa”. Non è egocentrismo, né tantomeno presunzione, è semplicemente sano realismo: la campionessa olimpica di Mirano, capace in un anno di bersi i suoi stessi primati come un bicchier d’acqua, non ha nessuna davanti a sé, e il ritorno nelle vasche cinesi sarà comunque un trionfo per chi tre estati fa a Pechino diventò l’unica italiana della storia a conquistare un oro alle Olimpiadi. Tra poche settimane, l’occasione iridata per riempire uno stomaco già pieno di guinness e metalli preziosi. Buon appetito, Federica.

Come prosegue la tua preparazione in vista dei Mondiali?

Dopo il ritiro a Tenerife con la Nazionale e l’ultima parte di allenamenti a Parigi, mi aspetta un periodo più stabile a Verona. L’obiettivo principale è quello di rimanere concentrata e avere la giusta determinazione: considero i Mondiali il test più importante in vista di Londra 2012.

Il tuo coach Philippe Lucas è un sergente di ferro. Cosa ti piace del suo modo di allenare?

Sa difendermi dalle tante pressioni esterne durante un evento, era la prima cosa che chiedevo. Poi ama allenare chi si spende tanto in allenamento. E con me ha sfondato una porta aperta.

Perché Verona è meglio di Parigi?

Parigi è una metropoli e non sono mai stata a mio agio nelle grandi città, anche se rimane una delle capitali più affascinanti del mondo, mi ha colpito molto per molti aspetti. Ma nella mia Verona la vita è meno frenetica e sicuramente più semplice. Inoltre, cosa fondamentale, qui c’è il mio unico punto di riferimento: i miei affetti.

C’è una nuova Federica Pellegrini nel panorama italiano?

Non sta a me dirlo.

Quale brano ascolti prima di affrontare una gara?

Me lo chiedono spesso perché tutti sanno della mia passione per la musica, ma non ho un brano in particolare, la mia musica è varia. Scelgo al momento, secondo il mio umore.

Come gestisci il tuo tempo libero?

Ho uno staff consolidato negli anni che mi aiuta a gestire i miei impegni e funziona perché riesco a proteggere il mio tempo libero, che trascorro per lo più vicino ai miei cari.

Qual è il film in cui ti identifichi di più?

Rispondo parlando di una scena e non di un film: quella di ‘Titanic’, con Jack e Rose abbracciati verso il vuoto: mi sarebbe piaciuta viverla con Luca (Marin, il suo fidanzato – ndr).

Sei una ragazza alla moda: cosa significa per te essere fashion?

Prendermi cura di me anche con dei gesti semplici, come pensare di abbinare vestito, scarpe e borsa, con uno stile che sia personale e che mi faccia sentire bene.

L’ultimo libro che hai letto?

‘La bellezza e l’Inferno’ di Roberto Saviano.

Il tuo dio greco preferito?

Demetra, perché rappresenta l’energia materna per eccellenza. Il suo senso protettivo è leggendario.

Se tu fossi un cartone animato saresti…

Rispondo con il cartone animato che mai vorrei essere: Wonder Woman.

Brunch, aperitivo o cena classica?

Mi piace l’idea degli aperitivi di pesce, adoro i crostacei e i molluschi.

Da chi vorresti ricevere l’amicizia su Facebook?

Non sono su Facebook, il mio rapporto con internet è solo con le mail e il mio blog. Non amo conoscere persone in rete.

Se non avessi fatto nuoto…

Non sarei io. Mi piace guardare il tennis, ma il mio unico amore è sempre stato lo sport che pratico.

Il tuo sogno è stringere la mano a…

Oriana Fallaci. Ma purtroppo non c’è più.

 

A cura di Joni Scarpolini

 

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